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Vita da Strega

Eccomi

Strega per gioco e per passione, amo la vita perché riserva sempre sorprese speciali.



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giovedì, 31 agosto 2006
Operai per un giorno 

A Ferragosto ho riscoperto il piacere di giocare con la sabbia, di manipolarla per costruire. No, non per intrattenere un bambino; mi sono divertita con quelli dell’età mia a costruire una pista per le biglie in riva al mare. Non sto parlando di un circuito banale, ma di una pista di tutto rispetto che ha catalizzato l’attenzione di ogni singolo passeggiatore, in special modo adulto. Eravamo talmente indaffarati e concentrati nell’impresa che i padri di famiglia nei dintorni sono stati costretti ad incatenare i propri bambini ai rispettivi ombrelloni o tenerli al guinzaglio per impedire loro di avvicinarsi e rovinare il nostro lavoro, certi che noi operai non avremmo esitato a fare una strage di cuccioli d’uomo come non si ricorda dai tempi di Erode.

Il mio contributo? No, non è stato quello di prestare il culo per la traccia principale: io ho lavorato sodo alla costruzione di tornanti, buche, tranelli, salite discese, deviazioni, inviti, con lodevole impegno e dedizione. Mi sono rivelata un manovale instancabile e attento, mi sono messa alle complete dipendenze di fior fiori di ingegneri e coordinatori del progetto che, in corso d’opera, variavano continuamente il layout originario. E io lì, testa bassa, muta, a lavorare: ho glissato gli sguardi allibiti delle mie amiche placidamente stese al sole e i loro inviti a mollare tutto per raggiungerle, ho sfidato la forza del vento che mi faceva sventolare i capelli come una bandiera, ho ignorato i commenti e le occhiate dei passanti per le mie posizioni da lavoro non troppo ortodosse e per un bikini inadatto a sostenere grandi manovre, ho subito in silenzio il mobbing dei colleghi operai che nell’intento di bagnare il circuito mi rovesciano –inavvertitamente!- secchiate d’acqua addosso … facendo franare  il falso stereotipo della donna da spiaggia tutta oli profumati e lettini prendisole.

In questi momenti di duro lavoro, di condivisione di idee, obiettivi e sforzi, le differenze sessiste si annullano: io ero esattamente come gli altri, sudata e impastata di sabbia e con una voce a tonalità Berry White che mi dava un’aria da bracciante vissuto.

A lavori ultimati, il Capo cantiere, visibilmente dispiaciuto, mi fa notare che ho due medaglioni rossi sulle ginocchia dovuti allo sfregamento con la sabbia e lo smalto rovinato sulle unghia delle mani, modello macellaia. Senza scompormi, gli rispondo che c’era da aspettarselo dopo aver gattonato e usato le unghia come scavatrici e che la sera stessa, a casa, avrei rimesso lo smalto e abbondato con la crema sulle ginocchia. Lui mi guarda dritto negli occhi e  con aria seriosa  e tono solenne commenta:  “l’ho sempre detto io che tu non sei una donna comune; tu … sei un sex-symbol atipico!”


Postato da: ilallallero alle 08:51 | permalink | commenti (41) |

martedì, 29 agosto 2006
L’estate sta finendo… 

E io ho un anno di più. Mi sento molto la sorella illegittima dei fratelli Righeira perché, come loro, non uso il calendario convenzionale che parte da gennaio. Il mio anno inizia a giugno e il capodanno è un periodo di festa lunghissimo, più del carnevale di Rio e con lo stesso spirito goliardico, che culmina il 28 agosto, giorno deputato ai buoni propositi per i mesi a venire; un esordio che mi da la carica per affrontare i mesi più grigi e a me meno graditi. Chi ben comincia è a metà dell’opera, si dice: così, una buona estate mi serve a svernare in modo meno traumatico.

Il bello dell’estate raggiunge il suo culmine quando viene associata alla vacanza: un intervallo, meglio se lungo, dallo studio o dal lavoro. Chi non anela ad una bella vacanza?! Ma è un obiettivo assai difficile da raggiungere, non tanto per la sua realizzazione, quanto per le aspettative che racchiude e i significati che le vengono associati.

Vacanza non è soltanto e necessariamente un viaggio o una villeggiatura in un luogo lontano e incantato.

Vacanza è soprattutto il recupero del tempo e dello spazio, delle relazioni sociali spesso soffocate dai ritmi quotidiani; è una fantastica occasione per vagare nell’incantevole mondo del dolce far niente, per recuperare fantasie, sogni, silenzi, per conoscere nuove parti di se stessi e soprattutto per non dover risolvere a tutti i costi problemi o difficoltà; è un buon motivo per decantare, sospendere…; è un antidoto all’autocontrollo che siamo costretti a mantenere nella vita ordinaria!

Tirando le somme di una vacanza breve e a singhiozzi, qualcosa ho tralasciato, rinviato… in special modo l’atto di mettere ordine in casa che somiglia molto ad un bazaar persiano; ho recuperato qualche ora da dedicare al sonno, alleato della bellezza e del buonumore, facendo anche sogni meravigliosi; ho avuto modo di vedere persone che abitualmente non riesco ad incontrare… e soprattutto, con sommo gaudio, mi complimento con me stessa per essere riuscita a mandare brutalmente a quel paese, senza diplomazia e senza mezzi termini, e soprattutto senza sconti di fine stagione, quella persona che se lo meritava proprio, da tempo. 

Caro il mio fair-play, nonostante le vacanze a singhiozzo, stavolta ti ho sconfitto! E il mio proposito principale dell’anno in corso è quello di riuscirci ancora!


Postato da: ilallallero alle 08:48 | permalink | commenti (40) |

martedì, 01 agosto 2006
Agosto, blog mio non ti conosco! 

Iniziano a fioccare ovunque gli annunci di chiusura per ferie. E io? Io che godrò di ferie a intermittenza, che faccio? Devo chiudere anch’io, ugualmente. Devo chiudere, altrimenti fa corrente.

Ma non chiudo a chiave. Basta spingere sulla maniglia per entrare… e per favore, non mettete in disordine, che ogni tanto potrei passare a controllare e commentare.

Il 28 di questo mese compirò gli anni di Cristo, ma spero di avere il lusso di andare avanti a festeggiare qualche altro compleanno ancora.

Ovviamente in quel giorno non sarò qui a spegnere le candeline, ma gli auguri degli avventori saranno ugualmente graditi (in quel giorno, o anche dopo, non prima!).

 

à toutes les heures!


Postato da: ilallallero alle 09:16 | permalink | commenti (96) |